Visitare, ammirare e godere del paesaggio e delle bellezze del Gargano a bordo di auto, bus, biciclette, perfino aerei o semplicemente a piedi è ormai attività che si può fare con grande agevolezza, considerata anche la natura variegata nel territorio che si presta a mille scenari raggiungibili sempre e comunque. Da un anno a questa parte, si è aggiunta la modalità “carrozzabile”, favorita da specifiche iniziative del Dipartimento di Prevenzione della Asl di Foggia che sta unendo ed esplorando i vantaggi della pet therapy a favore dei bambini.
Un nuovo appuntamento è in programma venerdì a Bosco Isola di Lesina, di fatto il luogo centrale del progetto “Il Gargano in carrozza” che ha già mostrato un paio di situazioni di grande interesse, declinate sul campo o attraverso audiovisivi con il coinvolgimento di Michele Placido come voce narrante.
Carousel Banner 1
Carousel Banner 1
Carousel Banner 2
Carousel Banner 2
Domattina si ritroveranno educatori, psicologi, terapisti, esperti e tecnici ambientali e faunistici ma soprattutto diversi alunni della scuola primaria di Lesina già inseriti in un percorso di sostegno, invitati a fare esperienze probabilmente mai vissute prima. I bambini percorreranno itinerari in carrozza alla scoperta del territorio circostante, compresa la laguna, a bordo di una botticella elettrica, trainata da un solo cavallo utilizzato più che altro a scopo dimostrativo. Saranno accompagnati lungo sentieri tematici e naturalistici e aree verdi destinate a protocolli di “terapia orticolturale”, parteciperanno a laboratori di disegno all’aperto, alimentando il fattore sensoriale rimanendo a stretto contatto con animali selvatici, assistendo al volo di falchi addestrati e divertendosi con una escursione al Parco Avventura dove potranno cimentarsi in giochi di equilibrio vincendo le rispettive paure. Il gran finale è previsto addirittura sull’acqua, con un percorso in catamarano all’interno del lago.
“Il turismo in carrozza enfatizza il concetto di ‘libertà di andare’ a cui non siamo più abituati – ha riferito Ilaria Colio, veterinaria della Asl e ideatrice del progetto – e più in generale il ricorso alla Pet Therapy consente nello stesso tempo di promuovere le risorse del territorio, sviluppare la conoscenza ecologica a favore delle popolazioni scolastiche e favorire l'inclusione sociale a sostegno della disabilità. Infatti questa evoluzione ci è stata suggerita direttamente da un’utenza disagiata che maggiormente ha risentito del brutto incubo della pandemia, ovvero le categorie più fragili come i bambini che saranno protagonisti”.
Alla giornata, che prevede la visita guidata ad animali domestici e selvatici (cani, conigli, asini, pony, cavalli, galline, capre, cervi, daini, mufloni, pavoni e bufale), parteciperanno anche alcuni bambini già seguiti dall’associazione “Amore per la vita attraverso la Pet Therapy” di San Severo, sodalizio che opera fuori dal territorio del Parco, presieduto da Michele Ciavarella, la cui vice è proprio la dottoressa Colio.
La somma di 10mila euro è stata messa a disposizione dal Parco del Gargano del presidente Pasquale Pazienza che, però, su indicazione espressa dallo stesso Dipartimento di Prevenzione, li dovrà insolitamente girare direttamente all’associazione sanseverese, che risulta essere convenzionata con la Asl, grazie alla sua riconosciuta attività nel settore. Fondi dati dall’ente Parco ad una associazione che nemmeno rientra nel territorio di competenza del PNG. Nella determina del direttore facente funzioni del Parco Vincenzo Totaro, datata 20 ottobre, si spiega che il Dipartimento di Prevenzione ASL ha chiesto il contributo allegando un piano di spese che ammonta complessivamente a 33mila euro e che “ha comunicato di avvalersi per l’iniziativa, per ragioni di carattere tecnico, dell’associazione” di Ciavarella e Colio, “chiedendo il riconoscimento del contributo in favore della stessa associazione.
Dopo i vari pranzi luculliani dei mesi scorsi sarebbero previsti per questo weekend anche pernottamenti per ospiti non meglio individuati, mentre è certo che altri finanziatori sono il Comune di Lesina e l’allevatore locale Vincenzo Giovanditto. “Senza il suo supporto – ha aggiunto Colio – non avremmo potuto acquistare la carrozza che ora utilizzeremo anche per le occasioni successive”.
Il Dipartimento di Prevenzione, guidato da Luigi Urbano, rivendica un merito pionieristico sul tema, con una rivendicata esperienza decennale sugli “Interventi Assistiti con gli Animali” che avrebbe portato a ottimi risultati nel settore della Neuropsichiatria infantile della Asl, in grado di assistere bambini affetti da patologie della sfera autistica, anziani e pazienti delle comunità di riabilitazione di salute mentale.
Zone Transition
Zone Transition
“E’ noto che il contatto visivo e tattile con l’ambiente circostante e con gli animali diviene cura – è stato spiegato – perciò l’intenzione è quella di sviluppare e promuovere strategie e programmi sia di azione educativa che terapeutica”.